Il coinvolgimento degli stakeholder

La costruzione di un rapporto di reciproca fiducia con i propri interlocutori parte dalla considerazione dei loro interessi e dall’analisi della loro compatibilità con la mission e gli obiettivi aziendali per arrivare all’adozione di una linea di condotta coerente e trasparente.

In concomitanza con la definizione del proprio Codice Etico, Terna ha identificato, attraverso la partecipazione attiva del vertice e del top management, otto categorie di stakeholder più significative, in termini di rilevanza degli impatti e continuità della relazione.

Nella tabella che segue sono riportati, per ogni categoria di stakeholder, i principali impegni espressi nel Codice Etico e gli specifici strumenti di engagement, come il monitoraggio e la verifica delle aspettative e delle opinioni. Il ricorso ai vari strumenti segue frequenze diverse.

Stakeholder Impegni Strumenti di monitoraggio e verifica
AZIONISTI, ANALISTI FINANZIARI E FINANZIATORI
(Azionisti, analisti finanziari, finanziatori, banche, creditori, agenzie di rating)
  • Gestione equilibrata di obiettivi finanziari e di sicurezza e qualità del servizio.
  • Creazione di valore per l’azionista sul breve e lungo termine.
  • Corporate governance allineata alle best practice.
  • Adozione di sistemi di anticipazione e controllo dei rischi.
  • Ascolto e informazione tempestiva e simmetrica degli azionisti.
  • Impegno a evitare l’insider trading.
Road show, incontri dedicati, sito internet ed e-mail dedicate. Rating di sostenibilità.
DIPENDENTI
(Dipendenti, amministratori, collaboratori, rappresentanti dei dipendenti, organizzazioni sindacali)
  • Tutela dell’integrità fisica dei dipendenti e della dignità della persona.
  • Non discriminazione e pari opportunità.
  • Investimento nella crescita professionale.
  • Riconoscimento delle capacità e del merito individuale.
Indagine sul benessere organizzativo. Focus group su argomenti specifici. Consultazioni, confronti e negoziazione con le organizzazioni sindacali.
FORNITORI
  • Opportunità di competere in base alla qualità e al prezzo.
  • Trasparenza e rispetto dei patti e degli impegni contrattuali.
  • Processi d’acquisto trasparenti.
  • Qualificazione dei fornitori anche con certificazioni di qualità, ambientali e sociali.
  • Prevenzione antimafia e anti-riciclaggio verso i fornitori.
Portale degli acquisti, incontri diretti.
UTENTI DELLA RETE, CLIENTI E BUSINESS PARTNER
(Clienti privati, utenti della rete – produttori, distributori, trader, interrompibili – utenti del sistema elettrico, proprietari di rete, altri gestori di rete, business partner)
  • Servizio efficiente e di qualità, teso al miglioramento costante.
  • Non discriminazione arbitraria tra operatori.
  • Riservatezza delle informazioni relative agli utenti della rete.
Comitato di consultazione del Codice di Rete, incontri dedicati. Casella “Consultazione operatori” nel sito web di Terna.
AUTORITÀ E ISTITUZIONI DI REGOLAZIONE AEEG
(AEEG-Autorità per l’energia elettrica e per il gas, altre autorità di regolazione di settore, organi di governo con poteri di indirizzo, Antitrust, CONSOB, enti borsistici, commissione garanzia scioperi)
  • Trasparenza, completezza e affidabilità dell’informazione.
  • Rispetto delle scadenze.
  • Approccio leale e collaborativo per facilitare il compito regolatorio.
Incontri periodici.
ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI
(Comunità europea e organismi internazionali, istituzioni nazionali e rappresentanze governative, Protezione Civile, autorità per la sicurezza nazionale e forze dell’ordine, regioni, province e province autonome, associazioni di rappresentanza degli interessi economici, ETSO, UCTE)
  • Rappresentazione degli interessi e delle posizioni proprie in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.
  • Garanzia di massima chiarezza nei rapporti.
Partecipazione diretta a comitati tecnici e a organismi direttivi.
MEDIA, GRUPPI DI OPINIONE, COMUNITÀ SCIENTIFICA
(Media, università e associazioni scientifiche, associazioni ambientaliste, associazioni di consumatori, opinion maker, gruppi di opinione, enti di normazione tecnica nazionali e internazionali, partiti politici)
  • Diffusione pubblica e uniforme delle informazioni.
  • Esclusione della strumentalizzazione e della manipolazione delle informazioni a beneficio dell’azienda.
  • Ricerca di ambiti di cooperazione nel reciproco interesse con associazioni rappresentative degli stakeholder.
Presentazione e diffusione del Rapporto di sostenibilità e del Piano di Sviluppo. Organizzazione di seminari, workshop, indagini mirate. Iniziative di collaborazione e partnership.
COLLETTIVITÀ E TERRITORIO
(Collettività nazionale e sistema paese, territorio e ambiente, utenti finali del servizio elettrico, enti locali direttamente interessati dall’attività di Terna).
  • Garanzia di sicurezza, continuità, qualità ed economicità del servizio nel tempo.
  • Valutazione degli effetti a lungo termine delle proprie scelte.
  • Riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività.
  • Dialogo preventivo con le istituzioni del territorio per realizzare investimenti in modo rispettoso dell’ambiente, del paesaggio e degli interessi locali.
  • Sostegno a iniziative di valore sociale, umanitario e culturale.
  • Fornitura di un riscontro dell’attuazione della politica ambientale e sociale.
Processo di concertazione nella pianificazione della rete elettrica. Indagini a campione sulla popolazione.